Festival delle Basse

cultura e gusto nelle terre delle acque

4 edizioni, dal 2015 al 2018
Ideazione, realizzazione e direzione artistica GLASS studio.

 

Nelle province di Padova, Verona, Vicenza e Rovigo, esiste ancora una parte di campagna incontaminata dove il tempo sembra scorrere più lentamente e dove la terra scandisce, attraverso colori e profumi, il passaggio delle stagioni. L’area che si estende a sud dei Colli Euganei fino ai territori attraversati dal fiume Adige, esprime uno straordinario patrimonio paesaggistico, naturalistico, artistico e culturale. Città murate, castelli, ville, testimoni dell’impronta umana e degli avvicendamenti politici-militari susseguitisi per secoli, sono presenti su un vasto panorama agricolo attraversato da fiumi e canali, che erano, assieme ai lunghi sentieri di attraversamento, le principali vie di comunicazione.

“Il vero simbolo della provincia è l’incapacità di narrare la propria storia”

Abbiamo fatto nostra questa riflessione di Luigi Ghirri – uno dei più grandi fotografi italiani del Novecento che ha fatto proprio della provincia il centro della propria ricerca artistica – che è diventata stimolo e occasione per far partire questo progetto e trasformare le nostre Basse in contenitori culturali, luoghi capaci di raccontare la propria secolare cultura e storia e di attirare turismo.

La manifestazione nasce per valorizzare e mettere in risalto il ricchissimo patrimonio storico-culturale e agro-alimentare di queste zone e anche per questo il Festival delle Basse è itinerante e ogni anno tocca alcuni dei luoghi più belli di questi territori. Fulcro della prima edizione della manifestazione, svoltasi nel 2015, è stato il comune di Urbana (PD) con l’antico edificio dell’ex Monastero di San Salvaro, risalente all’XI secolo d.C., che oggi ospita il Museo delle Antiche Vie (museosansalvaro.it).

La seconda edizione del Festival delle Basse, nel 2016, è stata ospitata nell’affascinante cornice di Villa Correr – costruita verso la fine del ‘600 come dimora estiva dell’omonima, nobile famiglia veneziana, che qui possedeva più di trecento ettari di terreno – a Casale di Scodosia (PD). La III edizione del Festival nel 2017 ha fatto, invece, tappa nella città di Este (PD) all’interno dei Giardini del Castello Marchionale.

La IV edizione svoltasi nel 2018 è stata, invece, realizzata in un luogo che ha un valore davvero speciale per la storia e la memoria di queste terre, un “semplice” campo in aperta campagna che un tempo faceva parte di quella vastissima distesa di acqua conosciuta con il nome di “Lago di Vighizzolo”, bonificata nel corso dei secoli grazie a importanti interventi di regolamentazione delle acque e realizzazione di opere idrauliche, tra cui il Ponte delle Tre Canne  ancora oggi visibile.

 

Tra gli ospiti delle quattro edizioni: Vinicio Capossela, Vincenzo Vasi, Valeria Sturba, Cristiano Godano, Giancarlo Onorato, Francesco Guccini, Marcello Fois, Loriano Macchiavelli, Gek Tessaro, Massimo Cirri, Mirko Artuso, Andy Luotto, Fede&Tinto (Decanter – Rai Radio2), Piccola Bottega Baltazar, Massimiliano Bruno, Don Pasta, Fratelli Ochner, Massimo Polidoro, Giovanni Ricciardi, Paolo Roversi, Bob Corn, Andrea Chimenti, Andrea Pennacchi, Giorgio Gobbo, Giuliana Musso, Patrizia Laquidara, Banda Osiris, Caterpillar Rai Radio2, Piergiorgio Odifreddi, Fulvio Ervas, Ale&Franz, Sonia ML Possentini, Ilaria Guarducci, Rossana Bossù, Silvia Bencivelli. Giorgio Scianna, Davide Morosinotto, Cinzia Ghigliano, Vincenzo Costantino “Cinaski”, Banda Rulli Frulli, Guido Catalano, Lillo e Greg (610 Rai Radio2), Francesco Motta, Enrico Gabrielli, Julia Kent, Claudio Simonetti’s Goblin, Claudia de Lillo alias Elasti, Matteo Caccia, Guido Vitiello, Roberto Carlone, Chiara Lorenzoni, Massimo Zamboni, Terzo Segreto di Satira, Il Lercio, Extraliscio, Rocco Papaleo, Luca Mercalli, Filippo Solibello, Orchestra Popolare La Notte della Taranta, Nino Frassica & Los Plaggers Band, Irene Penazzi, Stefano Liberti, Adrian Fartade.

L’immagine guida del Festival è realizzata da Mirko Artuso