Festival Letterario della Sardegna L’Isola delle Storie

XIX edizione

3/6 luglio 2025, Gavoi (NU)

Dal 2012 curiamo l’ufficio stampa regionale e nazionale dello storico festival letterario che si svolge a Gavoi, nel cuore della Barbagia.

Il festival è uno degli appuntamenti letterari più longevi della Sardegna e un vero e proprio punto di incontro e ritrovo per giornalisti e scrittori e il numeroso pubblico di affezionati lettori che ogni anno, raggiunge questo paesino nel cuore della Barbagia per una tre giorni interamente dedicata ai libri.

Comunicato stampa conclusivo

 

Gavoi (NU), 7 luglio 2025 – A Gavoi si è appena conclusa la XIX edizione de L’Isola delle Storie – Festival Letterario della Sardegna. Un’edizione che ha confermato ancora una volta la forza di un progetto culturale unico, capace di trasformare un intero paese in una vera e propria “isola” dedicata ai libri, alle idee, alla bellezza della condivisione.

 

Dal 3 al 6 luglio, il paese si è riempito di voci, parole, musica, sguardi: ogni angolo del centro ha accolto incontri, reading, dialoghi, laboratori, riflessioni. Le platee sono state, come da tradizione, partecipatissime: un pubblico attento e curioso, arrivato da tutta la Sardegna e non solo, ha animato ogni appuntamento del festival con una presenza viva e costante. Dal palco, più volte, autrici e autori hanno espresso stupore per l’ascolto profondo che caratterizza l’esperienza di Gavoi – dove parlare di libri e cultura significa davvero costruire una relazione con chi ascolta.

 

Il programma ha mantenuto il suo impianto riconoscibile – con i percorsi tematici di Dal Balcone, Mezzogiorno di fuoco, Storie di altri luoghi, Altre prospettive – affiancando a queste sezioni una novità molto apprezzata: il ciclo Esercizi di meraviglia, curato da Tlon (Maura Gancitano e Andrea Colamedici), che ha proposto nei tre giorni un viaggio tra poesia, magia e musica per risvegliare lo stupore e offrire nuovi sguardi sul reale.

 

Tra i momenti più intensi dell’edizione, l’incontro conclusivo con Suad Amiry e Paola Caridi, che ha raccolto un pubblico numeroso e attento e si è chiuso con un lungo applauso. Un dialogo lucido e toccante sulla Palestina, sulla memoria, sull’urgenza di restituire dignità e umanità a storie troppo spesso ridotte al silenzio. A questo stesso orizzonte di ascolto e consapevolezza si è legato anche il verso scelto per le magliette rosse dei volontari del festival, tratto dalla raccolta Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza (Fazi, 2025): «Se io devo morire, tu devi vivere per raccontare la mia storia» – parole del poeta palestinese Refaat Alareer, che quest’anno hanno accompagnato, simbolicamente, ogni angolo del festival.
Gli appuntamenti hanno aperto spazi di confronto sul panorama letterario nazionale e internazionale, ma anche sulle questioni più urgenti del mondo che abitiamo, grazie alla presenza di importanti voci italiane e straniere. Senza mai perdere di vista l’elemento umano che da sempre è al centro del festival: la dimensione dell’incontro, del racconto condiviso, della comunità.

 

L’atmosfera che si è respirata a Gavoi è quella che, edizione dopo edizione, è diventata una sorta di tradizione: un paese “in festival”, dove la cultura entra nella quotidianità. Tutto questo è possibile grazie al lavoro condiviso e appassionato dell’Associazione L’Isola delle Storie, che cura il progetto e grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa XIX edizione: ospiti, pubblico, volontari, partner, istituzioni, amici e amiche del festival.

 

L’appuntamento è alla prossima estate, ancora a Gavoi, ancora sull’Isola delle Storie dal 2 al 5 luglio 2026. Nel frattempo, è possibile rivivere le emozioni dell’edizione appena conclusa sui nostri canali social e rivedere gli incontri trasmessi in streaming sul canale YouTube del Festival.

 

 

Fotografie di Enrico Lai

Per maggiori info:

www.isoladellestorie.it