PLAY GROUND

creare videogiochi per raccontare il territorio

Abbiamo curato la progettazione e la realizzazione di Play/Ground, un percorso sperimentale di educazione all’audiovisivo e al videogioco attuato nel corso degli anni scolastici 2022/2023 e 2024/2025 negli Istituti Comprensivi di Villa Estense, Comuni della Sculdascia e Borgo Veneto (PD).


Il progetto, sviluppato in collaborazione con IVIPRO – Italian Videogame Program, è risultato vincitore per due edizioni consecutive del bando “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” – azione C) Visioni Fuori Luogo, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM.

La seconda edizione di Play/Ground ha inoltre ottenuto il patrocinio del Consorzio di Bonifica Adige Euganeo e del GAL Patavino.

Play/Ground propone alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, un’occasione unica per imparare attraverso il medium videoludico.

Il videogioco è un medium sempre più presente nelle nostre vite. Una risorsa che può rivelarsi preziosa anche dal punto di vista divulgativo e che può essere utilizzata per finalità culturali.

 

A questo si aggiunge che il game based learning ha già dimostrato, in molti contesti, di essere un metodo molto utile a scuola e nell’apprendimento: numerosi studi e ricerche stanno mettendo in luce l’importanza del ruolo pedagogico di questi strumenti spostando il centro dell’attenzione da un passatempo, spesso oggetto di pregiudizi, a un’attività che invece sostiene e promuove l’apprendimento.

 

L’obiettivo è proporre alle ragazze e ai ragazzi un approccio differente al tema dei videogiochi, sensibilizzandoli rispetto alle potenzialità del videogioco come strumento narrativo innovativo e partecipativo, fornire loro strumenti concreti per creare storie interattive e avventure testuali illustrate, e far realizzare alle studentesse e agli studenti una serie di visual novel – videogiochi d’avventura interattivi – che permettano loro di rileggere e raccontare con i loro occhi e con un linguaggio a loro familiare, il loro contesto paesaggistico e socio-culturale.

 

Il percorso prevede:

– un’introduzione teorica ai videogiochi

– laboratori di game design

– uscite sul campo

– laboratori di scrittura, disegno e programmazione

Per maggiori info:

www.progettoplayground.it