La sezione fotografica della XXIX edizione del Festival Internazionale Isole che Parlano, diretto da Paolo Angeli e Nanni Angeli, ospita quest’anno una mostra di straordinario rilievo: Gaza When Emotions Suffocate, dedicata alla fotogiornalista palestinese Samar Abu Elouf. Abu Elouf è stata insignita del World Press Photo of the Year 2025 per Mahmoud Ajjour, Aged Nine, ritratto toccante di un bambino di Gaza fotografato a Doha, dove era stato trasferito per cure mediche dopo l’amputazione degli arti in seguito a un’esplosione.
L’esposizione dal titolo Gaza When Emotions Suffocate – ospitata negli spazi del Cineteatro Montiggia di Palau (OT) da lunedì 8 settembre a domenica 12 ottobre 2025 – è una produzione originale che nasce su espressa richiesta del Festival per raccontare, attraverso lo sguardo di Abu Elouf, Gaza prima e subito dopo il 7 ottobre 2023, e le conseguenze di quanto continua ad accadere negli ultimi 22 mesi.
La selezione in mostra a Isole che Parlano sarà composta da 60 immagini che danno vita a un percorso cronologico che racconta il lavoro della fotografa tra Gaza e il Qatar, dando particolare rilievo alla rappresentazione della condizione femminile e alle conseguenze intergenerazionali della guerra. Attraverso le sue immagini, Abu Elouf non racconta solo ciò che accade, ma lo fa dal punto di vista di chi lo vive, lo subisce, lo attraversa: con uno sguardo intimo, profondo, radicale.
Sono tre le sezioni nelle quali si sviluppa la mostra. Le prime due, con la cesura temporale del 7 ottobre 2023, narrano rispettivamente della “ordinaria” quotidianità a Gaza City e proseguono il racconto con il conflitto, la perdita e i bisogni della comunità palestinese. La terza (tratta dal servizio pubblicato dal New York Times, nel novembre 2024 con il titolo Out of Gaza), ci parla in modo diretto e drammatico delle conseguenze del conflitto, ritraendo persone gravemente ferite a Gaza che, pur con gravi danni permanenti e invalidanti mutilazioni, sono riuscite a raggiungere il Qatar e a ricevere cure mediche per sopravvivere.
La mostra inaugurerà lunedì 8 settembre alle ore 21:00 alla presenza della fotografa che sarà poi protagonista, a partire dalle 22:00, del consueto momento di incontro e approfondimento sul suo lavoro Riflessioni sull’etica
di un mestiere. La fotografa si racconta.